Love me or leave me
演唱:Cronofillers、Killawatt、En_Il Della Giue. Qua dentro siamo in due. Lo sento sempre più e non capisco perché ognuno sulle sue. Ma sopporto, due anime in un corpo, Il Della in superficie l'altro sotto, che rimugina nascosto. Bipolare al punto che me ne vergogno, oscillo tra reale e fantasia, come fra la notte e il giorno. Dicotomia in via di non ritorno, non è una mia filosofia, penso davvero d'avere bisogno di terapia. Di notte butto roba sul taccuino, di giorno la rileggo, la correggo, e la cestino, già mi vedo vecchio a darmi del cretino da solo e mi insulto nello specchio come il Travis di DeNiro. Ma poi scrivo e bypasso il super-io, nascondo in ogni testo un capitolo di bio, confondo con il resto qualche cosa di mio, ma cos'è vero cosa no, non lo dirò, lo sa dio. E non si tratta di portare una maschera, soltanto che finché questa difesa non cascherà, finché Matteo controllerà quello che il Della racconta, avrà l'effetto di un flash nel far la foto ad un'ombra...
RIT Viviamo due personalità perché l'artista non è tale se non smette mai la differenza dal nevrotico sta proprio qua riuscire ad essere padrone di quello che dai
Quindi ama ciò che sono e odia ciò che faccio O ama quando taccio, se odi ciò che suono Ma non è detto che la faccia che ho sul palco sia proprio tutta tutta uguale quando torno uomo __
_LoSnooze Di me, nulla cambia. Cuore e faccia, multitraccia. Bruce Lee: forma d'acqua ne I Ching, tra previsioni fumi e terre, capovolgo storie vecchie e solide per nuove prospettive e incerte da studiare sui papiri polverosi, tomi di vita, correzioni tremolanti a lato a capoversi scritte a matita, miniature da gesuita, su cui mi consumo occhi e dita. Non si scinde l'uomo dall'artista, non basta trangugiare soul e funk per separare due entità hyde e jeckill, ying e yang, acqua e olio, acqua e fuoco…lo giuro, dico la verità. Quante volte ho fatto a schiaffi con la mia schizofrenia, ma non ho ossa dentro: cosmo e brodo primordiale in sinergia, una sacca di passioni, vento, pulsioni, ragione, pensieri, piscio ed energia. Il mio rap è una questione viscerale, tu leggici un futuro come nei visceri di certe bestie sacre, non testate la mia fede in questo: come statue di sale nel mio deserto.
RIT
_En Accettami come sono e come suono e non odiarmi se giro con loro, non arrabbiarti e non calpestarmi i piedi tra i giri di balli giri di valzer avanzo in tacco punta: Fred Astaire Restando Astemio non m'ubriaco di boria, questa storia è solo uno slalom gigante tra gli aspetti da cogliere all'istante posso scendere dalle tue guance come dalle piste di Aspen, Apparenze per parentesi, che a fare da pareti, le palesi facce con finti sorrisi e le paresi, tra i sipari che sconvolgo li percorro in contro senso come se guidassi sui viali londinesi. Discuti sul tempo che non ti dedico è ridicolo, una passione che ti intavolo non è un gioco e se vuoi invadere i miei spazi fallo pure, ma non usare il cuore tipo pedina per risiko. Dev'essere questo, uno scemo che rappa con la testa tra le nuvole e le adidas nello sterro, beat nello stereo e di colpo divento serio e pure se mi odi, porto il fuoco come Prometeo.
RIT Viviamo due personalità perché l'artista non è tale se non smette mai la differenza dal nevrotico sta proprio qua riuscire ad essere padrone di quello che dai
Quindi ama ciò che sono e odia ciò che faccio O ama quando taccio, se odi ciò che suono Ma non è detto che la faccia che ho sul palco sia proprio tutta tutta uguale quando torno uomo __
_LoSnooze Di me, nulla cambia. Cuore e faccia, multitraccia. Bruce Lee: forma d'acqua ne I Ching, tra previsioni fumi e terre, capovolgo storie vecchie e solide per nuove prospettive e incerte da studiare sui papiri polverosi, tomi di vita, correzioni tremolanti a lato a capoversi scritte a matita, miniature da gesuita, su cui mi consumo occhi e dita. Non si scinde l'uomo dall'artista, non basta trangugiare soul e funk per separare due entità hyde e jeckill, ying e yang, acqua e olio, acqua e fuoco…lo giuro, dico la verità. Quante volte ho fatto a schiaffi con la mia schizofrenia, ma non ho ossa dentro: cosmo e brodo primordiale in sinergia, una sacca di passioni, vento, pulsioni, ragione, pensieri, piscio ed energia. Il mio rap è una questione viscerale, tu leggici un futuro come nei visceri di certe bestie sacre, non testate la mia fede in questo: come statue di sale nel mio deserto.
RIT
_En Accettami come sono e come suono e non odiarmi se giro con loro, non arrabbiarti e non calpestarmi i piedi tra i giri di balli giri di valzer avanzo in tacco punta: Fred Astaire Restando Astemio non m'ubriaco di boria, questa storia è solo uno slalom gigante tra gli aspetti da cogliere all'istante posso scendere dalle tue guance come dalle piste di Aspen, Apparenze per parentesi, che a fare da pareti, le palesi facce con finti sorrisi e le paresi, tra i sipari che sconvolgo li percorro in contro senso come se guidassi sui viali londinesi. Discuti sul tempo che non ti dedico è ridicolo, una passione che ti intavolo non è un gioco e se vuoi invadere i miei spazi fallo pure, ma non usare il cuore tipo pedina per risiko. Dev'essere questo, uno scemo che rappa con la testa tra le nuvole e le adidas nello sterro, beat nello stereo e di colpo divento serio e pure se mi odi, porto il fuoco come Prometeo.